cani ipocondriaci

Non tutti i cani entrano in ambulatorio serenamente: ci sono i cani spaventati, piuttosto noti, ma ci sono anche i così detti cani ipocondriaci.

Ma che differenze ci sono tra cani spaventati e cani ipocondriaci?

cane spaventato cani ipocondriaci

I cani spaventati

Sono diversi i cani spaventati che hanno difficoltà anche solo a varcare la porta d’ingresso dell’ambuatorio.

Alcuni cani sono così spaventati che si bloccano, si fanno trascinare e i loro umani devono impegnarsi molto per convincerli a muoversi.

Qualcuno però (non pochi per nostra fortuna) entrano scodinzolando, saltandoci addosso, cercando di salire sul tavolo o già mettendosi sulla bilancia per pesarsi nel ricordo di una gratificazione passata!

cane sulla bilancia

Cani ipocondriaci

Poi ci sono i cani che entrano rassegnati come se andasseto al patibolo, con lo sguardo non impaurito ma triste: sono i cani ipocondriaci.

Questi cani hanno la consapevolezza che stanno male e devono essere curati!

Allora si lasciano fare tutto, si mettono sul fianco se c’è da fare un eco, ti lasciano mollemente la zampa se c’è da fare un prelievo.

Questi sono i cani eccessivamente  “preoccupati” della loro salute, quelli che capiscono che puoi aiutarli e che si affidano.

I cani “ipocondriaci”, nonostante il termine sia propriamente umano, si affidano a tutte le manovre pur di star bene!

cani ipocondriaci cane spaventato

Come distinguere cani ipocondriaci dai cani spaventati

Come si  distinguono cani ipocondrici dai cani solamente passivi o preoccupati tanto da andare in freeze e bloccarsi di “paura”?

Gli ipocondriaci si distinguono dal fatto che alla fine di tutto non se ne vogliono andare dall’ambulatorio.

In fondo stanno bene, ma  aspettano ancora che il veterinario gli faccia qualcosa o che li rassicuri con carezze o premi.

Questi cani vogliono che il veterinario “dica” loro che va tutto bene, e allora  se ne vanno scodinzolanti in passeggiata fino alla prossima visita!

A prescindere dalle varie personalità dei cani, è molto importante anche l’atteggiamento del partner umano e il modo in cui si relaziona col veterinario.

Se lo fa con fiducia, pazienza e tranquillità, anche il suo cane ne sarà influenzato positivamente.


Hai difficoltà a gestire il tuo cane, eccessivamente spaventato o “pauroso”? Contataci per una consulenza comportamentale!

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