Educare un cucciolo fin dall’arrivo in casa è essenziale; mentre nei primi due mesi di vita è la mamma che lo rimprovera, lo incoraggia e gli trasmette degli insegnamenti essenziali sul controllo del morso e della motricità , all’arrivo in casa è il partner umano che fin da subito deve impegnarsi all’educazione e alla socializzazione.

Quando iniziare a educare il cane

Un cucciolo è in grado di apprendere fin dalla vita prenatale ; la prima settimana a casa con la nuova famiglia servirà semplicemente per creare un legame affettivo e stabile con i nuovi partner, e servirà per creare un attaccamento secondario ad una “mamma” umana sostitutiva sostitutiva della figura materna vera; dopo la prima settimana si può iniziare a educarlo alle prime regole sociali e alle prime indicazioni; in questa prima fase bisogna avere tanta pazienza perché al cucciolo servirà un po’ di tempo per imparare. Non è necessario sgridarlo ma fargli capire con un “no” deciso quando fa qualcosa di sbagliato. Con tanto amore, dolcezza e pazienza a poco a poco il cagnolino sarà in grado di seguire la routine e le indicazioni pensate per lui.

Il tempo da dedicare all’educazione del cane

Ogni occasione quotidiana è ideale per educare; durante il gioco o una passeggiata si può abituare il cucciolo già al richiamo o al lascia o all’attenzione allo sguardo o alla concentrazione; se si vogliono fare sessioni per insegnarli indicazioni specifiche come il seduto il resta il terra allora bisognerebbe fare sessioni brevi…

Il tempo da dedicare all’educazione deve essere non troppo lungo per evitare di stancarlo. Infatti, in caso di sessioni sono troppo lunghe il cane potrebbe avere un calo di attenzione. La cosa migliore è fare delle sessioni brevi mentre si gioca. Il gioco è uno strumento molto utile nella crescita del cane, migliora il suo umore, gli permette di scaricare energia e di mantenersi in buona salute. Il cane apprenderà in modo più semplice regole e indicazioni se verranno associati a un momento ludico.

La coerenza

Quando si educa un cane è essenziale essere coerenti. Infatti, non si può pensare che ciò che è vietato oggi possa essere permesso domani. Se non c’è coerenza il cane si sentirà confuso e non sarà in grado di comportarsi in modo adeguato. È importante che tutta la famiglia segua la stessa linea impartendo comandi
chiari usando se possibile anche le stesse parole. In questo modo sarà più semplice per il cane capire il messaggio ed eseguirlo.

Il premio

Quando si educa un cucciolo è fondamentale gratificarlo quando esegue in modo corretto un comportamento. Tra l’esecuzione del comportamento desiderato o approvato e il premio devono passare pochi secondi. Questo è importante per ottenere che il cane associ il premio all’azione eseguita nel modo giusto. Il premio può essere una carezza, un complimento, il suo giocattolo preferito o un bocconcino di cibo gustoso. Più il premio è immediato e di grande valore per il cucciolo più il rinforzo del comportamento sarà forte.

La pazienza

Come abbiamo detto in precedenza educare un cane comporta tanta pazienza. Solo con un piccolo impegno quotidiano e tanta coerenza si raggiungeranno i risultati sperati. Se nonostante l’impegno dovessi avere ancora qualche problema nell’educare il tuo cucciolo puoi rivolgerti al tuo Medico Veterinario esperto in
comportamento che saprà darti consigli utili o anche indirizzarti verso un professionista nel campo dell’educazione cinofila.

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