Dalla Primavera all’autunno è il periodo in cui le gatte partoriscono .E’ frequente trovare gattini piccoli (a volte anche molto piccoli) mentre si fa una passeggiata e doverli gestire. L’istinto primario è quello di raccoglierli, portarli a casa e accudirli MA che fare? La  prima regola fondamentale è NON PRENDERLI subito: molto spesso le mamme gatte sono li vicino a cacciare o spostano i piccoli da un posto ad un altro; nello spostamento ne possono prendere per forza uno alla volta! 

Cosa fare allora:

  • 1.  Assicuratevi che il gattino o i gattini non siano vicini alla strada o in un posto pericoloso per loro. In quel caso potete spostarli appena più in la magari con un telo, una felpa , un asciugamano senza toccarli direttamente
  • 2. Prendetevi qualche tempo per osservare la zona e cercare magari discretamente se ci sono gatti adulti in giro, allontanandovi dai gattini. Se voi siete li la mamma non torna a prenderli
  • 3. Tornate dopo un paio di ore e se sono ancora li e piangono magari iniziate a preoccuparvi seriamente; contattate un’associazione che possa aiutarvi o il vostro veterinario che può darvi indicazioni su come comportarvi.
  • 4. Se c’è un gattino unico, ferito, arruffato, sporco allora è probabile che la mamma non lo ha preso ed è il caso di raccoglierlo.Chiamate il servizio sanitario veterinario (asl veterinaria) per la presa in carico o il vostro veterinario di fiducia che vi spiegherà il da farsi. 

Se  avete deciso di prendervene cura e lo avete preso in carico voi, ora avete in  casa un gattino. Che fare?

I gattini al di sotto di 15 giorni sono molto impegnativi perché mangiano ogni 3 ore per 6 pasti circa; bisogna procurarsi un biberon e del latte artificiale adatto a gattini. 

La cosa fondamentale che molti non sanno però è che a quest’età non sono nemmeno autonomi nel fare i bisogni e allora ogni volta che mangiano vanno stimolati.

in che modo?

Si prende un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida e strizzato e si inizia a strofinare delicatamente ma con decisione e ritmo la zona perianale e i genitali: Inizieranno a fuoriuscire prima la pipì e poi le feci gialle e granulose per il periodo in cui prendono il latte; se le feci non fuoriescono subito riprovate magari all’allattamento successivo.

Intorno ad un mese di vita circa i gattini inizieranno a muoversi più autonomamente e anche a fare i bisogni da soli. 

Ma attenzione non è finita qua: l’uso della lettiera e coprire i bisogni dopo averli fatti non è solo istinto nel gatto ma anche un comportamento appreso per imitazione dalla mamma; a questo punto allora dovrete mettere i gattini sulla lettiera dopo ogni pasto e ricoprire i bisognini subito dopo, gettando sopra altra sabbietta scavando accanto. 

Come vedete è molto impegnativo prendersi cura di un gattino orfano o abbandonato. Fin qui abbiamo affrontato solo le problematiche pratiche, senza per ora preoccuparci della mancata educazione materna che provoca numerosi danni a livello comportamentale in tutti i gattini allattati al biberon. Per cui mi raccomando portateli via dall’ambiente in cui sono  solo se veramente necessario !

Articoli simili